Probabile cambio ai vertici dei servizi segreti

da repubblica

ROMA – L’ombrello del segreto di Stato a protezione del direttore del Sismi Nicolò Pollari, indagato dalla procura di Milano per il sequestro di Abu Omar. Ad aprirlo è stato oggi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai servizi, Enrico Micheli, ascoltato per oltre due ore dal Copaco. Ciò non significa che Pollari rimarrà a lungo al vertice dell’intelligence militare, ma il suo cambio avverrà probabilmente – insieme a quello del capo del Sisde – entro fine anno. Ed il segreto di Stato potrebbe aiutare il generale sul quale pende la possibilità di una richiesta di rinvio a giudizio da parte del pm Armando Spataro. E in serata, Prodi convoca D’Alema, Parisi e Amato per discutere di Servizi segreti.

E in serata c’è stata una nuova riunione a Palazzo Chigi sui servizi segreti con Prodi, Micheli ed i ministri D’ Alema, Parisi e Amato. Nel corso dell’incontro, secondo quanto si è appreso, è stato fatto il punto sulla riforma. L’intenzione sarebbe quella di accelerare con la presentazione di un disegno di legge che riforma i servizi regolati ancora dalla legge 801 del 1977

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