TERRORISMO / GRAN BRETAGNA

Altri due arresti a Blackburn. Heathrow, evacuato un terminal
Ancora paura a Londra e Glasgow.

Continui allarmi nella capitale inglese per pacchi e borse sospette. La polizia ha fatto brillare un’auto vicino a una moschea in Scozia. Otto i precedenti arresti, uno eseguito in Australia: tre sono medici. Brown vola nei sondaggi

Polizia a Londra Londra, 3 luglio 2007 – Resta sempre altissima la tensione in Gran Bretagna, dove il grado di allerta sicurezza è stato alzato a livello di «critico» dopo i falliti attentati di Londra e Glasgow.

 Due persone sono state arrestate a Blackburn, nella contea inglese del Lancashire, nel corso di un’operazione antiterrorismo: lo hanno reso noto fonti della polizia britannica, senza precisare se i fermi siano legati alle indagini sui falliti attentati di Londra e Glasgow.
I due sono stati arrestati verso mezzogiorno in una zona industriale e sono stati portati in commissariato per essere interrogati, secondo quanto reso noto dalla polizia del Lancashire. 

 Stanotte, il numero dei fermati era salito ad otto con l’arresto in Australia di un indiano ventisettenne, anche lui medico, annunciato dal primo ministro australiano John Howard. La polizia britannica ha confermato fra gli arrestati un medico palestinese, Mohammed Jamil Abdelkader Asha, 26 anni, finito in manette sabato insieme alla moglie sull’autostrada M6, nella contea del Cheshire e Bilal Abdulla, medico iracheno. E sarebbero due medici anche gli uomini arrestati domenica nella località di Paisley, dei quali non è stata resa nota l’identità.

 ALTA TENSIONE

Nel primo pomeriggio, a  causa del ritrovamento di un pacco sospetto è stato evacuato dalle forze di polizia il terminal 4 dell’aeroporto internazionale di Heathrow.  I passeggeri hanno dovuto abbandonare il terminal, ha detto un testimone, per diversi «bagagli ritenuti sospetti». Un portavoce della British Airways ha avvertito sul possibili ritardi dei voli.

 Questa mattina una squadra di artificieri ha fatto brillare una macchina in un parcheggio sospetto davanti ad una moschea di Glasgow in Scozia, la città nel cui aeroporto sabato due uomini hanno tentato di far esplodere un’autobomba. Secondo la polizia non vi è al momento alcuna connessione con i falliti attentati dei giorni scorsi a Glasgow e a Londra.

A Londra, dopo il ritrovamento di un pacco sospetto all’esterno della stazione della metropolitana di Hammersmith, è stata chiusa la stazione di Barons Court. Il pacco è poi stato fatto brillare; il portavoce della polizia non ha chiarito se nell’involucro ci fosse esplosivo.

 , 7 luglio, quando dalla capitale britannica prenderà avvio il Tour de France, a due anni esatti dagli attentati che fecero oltre cinquanta morti.

LE INDAGINI E I FERMI

Si chiama Muhammad Haneef il 27enne medico indiano arrestato dalla polizia in Australia nell’ambito delle indagini sui recenti attentati sventati in Gran Bretagna. Lo ha confermato l’Associazione medica nazionale australiana, citata dall’emittente radiofonica Australian Broadcasting Corp. Si tratta dell’ottavo arresto nell’ambito delle indagini sulla fallita azione terroristica in Gran Bretagna.
Muhammad Haneef è stato fermato all’areoporto internazionale di Brisbane ieri notte, mentre tentava di imbarcarsi su un volo diretto a Kuala Lumpur, in Malaysia, con un biglietto di sola andata, ha precisato intanto il ministro della Giustizia australiano, Philip Ruddock. In base alle dichiarazioni rese dal medico arrestato, gli investigatori australiani hanno fermato un secondo medico che lavora nello stesso ospedale – di cui non è stata rivelata la nazionalità – che gli investigatori anti-terrorismo stanno interrogando, ha aggiunto Howard.

 Fonti australiane hanno reso noto che l’uomo, che non figurava nell’elenco delle persone da tenere sotto controllo dalle autorità di Sydney, è stato arrestato sulla base di una soffiata arrivata dalla polizia britannica. Dopo aver lavorato fino allo scorso anno a Liverpool, dieci mesi fa Haneef era stato assunto come chirurgo al Gold Coast Hospital, nel Queensland. Secondo il premier australiano John Howard, c’è una seconda persona che viene interrogata dalla polizia di Brisbane, fermata dopo l’arresto del medico indiano, finito nel mirino delle autorità britanniche dopo una conversazione telefonica con uno dei sospetti adesso sotto custodia.

Fra le sette persone arrestate in Gran Bretagna ci sarebbero tre medici di origine araba. Uno, un giordano di origine palestinese, secondo la stampa del Paese potrebbe essere il "cervello" dell’operazione. Si tratta di un chirurgo, Mohammed Jamil Abdelkader Asha, 26 anni, arrestato con una donna che sarebbe sua moglie sull’autostrada M6 nella contea del Cheshire.

 Secondo SkyNews inoltre una delle due persone fermate nell’aeroporto di Glasgow è stato identificato come Bilal Abdulla, medico iracheno. Altri due medici sono stati fermati nella città australiana di Brisbane. Un altro arresto è stato poi effettuato in serata nello scalo londinese di Stansted: La Polizia Metropolitana di Londra ha chiuso parte dell’aeroporto, dove gli artificieri sono impegnati a esaminare un bagaglio sospetto lasciato ad uno degli ingressi dell’aeroporto; non è ancora chiaro se l’operazione sia legata ai falliti attentati di Londra e Glasgow.

Un’ulteriore voce di preoccupazione, infine, viene dagli Usa, dove un rapporto segreto preparato per il dipartimento della Sicurezza Nazionale americano avverte che al Qaida starebbe preparando attentati "spettacolari" per l’estate. Le informazioni raccolte "ricordano quelle ricevute nell’estate del 2001" prima degli attacchi dell’11 settembre, ha rivelato una fonte anonima del dipartimento ad Abc News.

 Il Times pubblica intanto un ritratto del dottore giordano Mohammed Asha arrestato nell’ambito delle indagini sugli attentati sventati a Londra e a Glasgow. Il quotidiano ha intervistato il padre del medico che nega qualsiasi coinvolgimento di Mohammed. Jamil Asha descrive il figlio come un uomo tranquillo, un musulmano devoto ma "incapace di simili atti", la cui unica ambizione nella vita è di diventare un buon medico. Jamil ha anche lanciato un appello al re di Giordania Abdullah II perché intervenga con le autorità britanniche.
BROWN SALE NEI SONDAGGI
Grande partenza per il neo premier britannico
Gordon Brown che a circa una settimana dal suo insediamento a Downing Street vola nei sondaggi, anche grazie alla sua gestione dei falliti attentati terroristici di Londra e Glasgow.
Secondo un nuovo rilevamento dell’istituto Populus pubblicato dal Times, il numero dei britannici che considera Brown un buon primo ministro è aumentato del 16% rispetto al mese precedente attestandosi al 57% mentre il rivale leader conservatore David Cameron pur guadagnando quattro punti si ferma al 37%. Inoltre, altro dato emerso dal sondaggio, gli elettori che considerano Brown un premier "forte" sono aumentati di 14 punti passando al 77% mentre solo il 43% dei britannici considera Cameron forte.
E sempre secondo il rilevamento, Brown fa guadagnare terreno anche al partito. il Labour avanza di 4 punti rispetto al mese precedente attestandosi al 37% delle preferenze mentre i Tory ne perdono due, situandosi al 34%.

da  :  Ilgiorno

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