Cadono i monopoli di Stato. La direttiva adottata oggi dall’Europarlamento impone agli Stati di garantira servizi efficienti a p

Poste: via libera Europarlamento direttiva liberalizzazione dal 2011.

Bruxelles, 31 gen – La direttiva – che segna l’ultima fase del graduale processo di apertura del mercato postale avviato nel 1997 – potra’ essere pubblicata prossimamente sulla Gazzetta Ufficiale. Con la liberalizzazione degli invii di plichi di peso inferiore a 50 grammi, gli Stati membri non potranno concedere ne mantenere in vigore "diritti esclusivi o speciali per l’instaurazione e la fornitura di servizi postali" (raccolta, smistamento, trasporto e distribuzione degli invii postali). Si tratta, in sostanza, del tramonto dei monopoli statali, sottolineato anche dal fatto che la definizione di "rete postale pubblica" e’ stata sostituita da quella di "rete postale", tout court. L’apertura del mercato avverra’  due anni piu’ tardi di quanto proposto in origine dalla Commissione Ue. I nuovi Stati membri (eccetto Bulgaria, Estonia e Slovenia) avranno pero’ la possibilita’ di prorogare tale data di ulteriori due anni (1x gennaio 2013) se lo ritengono opportuno. Lo stesso vale per Grecia e Lussemburgo, per tenere conto del fatto che si tratta di Stati "scarsamente popolati e di limitata superficie geografica che hanno caratteristiche specifiche tali da condizionare i servizi postali, o con una topografia particolarmente difficile, con un elevato numero di isole". Al fine di assicurare il servizio universale, gli Stati membri potranno designare una o piu’ imprese che coprano tutto il territorio nazionale e piu’ imprese per fornire i diversi elementi del servizio universale e/o coprire differenti parti del loro territorio. Dovranno, pero’, garantire che le condizioni alle quali viene affidato il servizio universale "si basino su principi di trasparenza, non discriminazione e proporzionalita’  garantendo in tal modo la continuita’ della fornitura del servizio universale e tenendo conto del ruolo importante che questo svolge nella coesione sociale e territoriale".

da : sole 24ore

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