Bertinotti a Veltroni: “Il Psoe non è il Pd” .


Clicca per ingrandireSpagna e Francia specchio del malessere della sinistra radicale. Il leader del Pd, Walter Veltroni legge in questi termini la vittoria di Zapatero da una parte ela sconfitta di Sarkozy. Secondo l’ex sindaco di Roma, l’esito delle urne avrebbe infatti premiato il riformismo democratico. Affermazioni che hanno mandato su tutte le furie il leader della Sinistra arcobaleno, Fausto Bertinotti: “Il Pd è tutta un’altra cosa”.

Veltroni: “Cresce il riformismo” “Io sono convinto che il voto in Spagna e in Francia, come quello che sta accadendo negli Stati Uniti, ci dicono che sta cambiando aria, che c’è bisogno di aprire una fase nuova nella vita di un occidente che ha sempre più bisogno di armonizzare la crescita economica, necessaria e del tutto insufficiente, con una attenzione alle diseguaglianze”. Veltroni legge in questi termini le consultazioni dei due paesi europei: elezioni che sono caratterizzate dalla “crescita delle forze riformiste”, dalla “crisi di una certa politica della destra, di cui il presidente Bush è stato massima espressione”, e soprattutto da una “difficoltà della sinistra radicale”. Secondo Veltroni, il dato del voto evidenzia che “le sinistre radicali hanno subito un peggioramento serio”: “Si capisce da parte dei cittadini che oggi la sfida non è di testimonianza ma di realismo e innovazione”.

La rabbia di Bertinotti Secca e brusca la risposta del candidato premier della Sinistra arcobaleno: “Non mi pare si possano mettere così insieme le cose”. La lettura del voto, per Bertinotti, va fatta diversamente: “Uno, le destre perdono in Spagna e in Francia ma sull’Europa mi fermerei un momento perché si è visto che le socialdemocrazie perdono perdono e la sinistra avanza”. Per il presidente della Camera, in Spagna sono state sconfitte “le ingerenze del clero e con una affermazione socialista”. “In Italia – fa notare Bertinotti alludendo alla diversa collazione del Partito democratico – formazioni socialiste non ce ne sono”.
Russo Spena: “Veltroni non assomiglia a Zapatero” Sulla stessa linea di Bertinotti Giovanni Russo Spena che legge la “vittoria schiacciante” di Zapatero in Spagna come “un grande fatto politico” che non può essere paraganato alla “vittoria di una parte politica assimilabile al Pd”. “I due partiti non hanno proprio niente in comune”, precisa l’esponente della Sinistra arcobaleno sottolineando che “il Pd non oserebbe mai fare” determinate scelte operate da Zapatero. Un esempio su tutti i diritti civili, che sono elemento di enorme contraddizione.

da : ilgiornale

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