Riforma Forze di Polizia- Comunicato Stampa del 2 marzo 2009 dei COISP

Comunicato Stampa del 2 marzo 2009

OGGETTO: L’ARMA DEI CARABINIERI ALLE DIPENDENZE DEL MINISTERO

DELL’INTERNO. SAREBBE ANCHE ORA! ADESSO E’ UNA FARSA FUORI DAL

TEMPO!

Non possono che suscitare perplessità, tanto per usare un eufemismo - afferma Franco Maccari,

Segretario Generale del Co.I.S.P. – le dichiarazioni del Cocer Carabinieri successive al comunicato

stampa redatto dagli omologhi della Guardia di Finanza con il quale questi hanno segnalato

l’opportunità che l’Arma dei Carabinieri passi alle dipendenze del Ministero dell’Interno“.

Una dipendenza che - continua Maccari – , secondo l’organismo di rappresentanza dei Carabinieri,

inciderebbe «in negativo sulla sicurezza del Paese», quando invece è sicuro - afferma il Segretario

Generale del Co.I.S.P. – che nessun danno ne avrebbe l’Italia e gli Italiani, mentre potrebbe esserne lesa

solamente qualche lobby!

Certo che l’Italia è un Paese insolito - prosegue Maccari -, è rimasto l’unico che ha due Corpi di Polizia

con compiti identici. Anche la Francia di recente, con un coraggioso atto del suo Presidente, ha riunito la

Gendarmeria sotto il Ministero dell’Interno”!

Allora delle due l’una – incalza Maccari: o è tutto il resto del mondo che danneggia il sistema di

pubblica sicurezza unificando sotto un’unica direzione le Forze di Polizia, o siamo noi che non cediamo

alla tentazione di fare del bene al Paese ed ai suoi cittadini.

Che vi siano interessi, difficili da decifrare, nel non volere un coordinamento unico, e nell’evitare la

specializzazione e la divisione di compiti e territori, questo è palese. E’ strano però – prosegue Franco

Maccari – come in un momento in cui si invoca la razionalizzazione ed il risparmio, il Cocer Carabinieri

taccia sul fatto che la scellerata decisione che anni addietro elevò l’Arma al rango di Forza Armata (la

quarta, sic!), fatto che non ha eguali nel resto del mondo, ha enormemente accresciuto non i compiti ma

il dispendio di denaro pubblico, visto che a seguito di quella furono allargati i ranghi degli Ufficiali, in

particolare Generali, furono istituite nuove Direzioni, Comandi, Uffici etc. senza che ciò abbia

comportato un benché minimo vantaggio alla sicurezza dei cittadini!”

Giusto per avere un’idea degli enormi sprechi di risorse - continua il Segretario del Sindacato di Polizia

Co.I.S.P. -, si pensi ai settori che si occupano delle attività amministrativo-contabile e tecnico-logistica

delle Forze di Polizia. Ebbene, la Polizia ha una propria Direzione, con i vari Uffici periferici, che

elabora la contabilità del personale ed ha una Direzione per la cura degli aspetti tecnico-logistico

dell’organizzazione, e così anche i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria ed il

Corpo Forestale ognuno dei quali ha vari Reparti. Tutti, in pratica fanno le stesse cose: calcolano stipendi

ed indennità del tutto simili tra loro e spesso curano le stesse Caserme ( le caserme dei carabinieri sono

gestite sia dal Viminale che da una Direzione dell’Arma). Di certo se vi fossero uniche Direzioni,

soprattutto se gestite da impiegati civili, migliaia sarebbe gli uomini che si potrebbero recuperare per

l’attività di polizia, perché quello che c’è è un sistema di duplicazioni delle attività burocraticoamministrative

che farebbe impallidire il Ministro Brunetta se solamente egli ne prendesse piena

cognizione”.

Il Cocer Carabinieri afferma che «l’Arma, da sola, produce il 55% dell’attività operativa, rispetto a tutte

le altre Forze di Polizia»??….. Beh - riprende Maccari – da una parte saremmo veramente curiosi di

conoscere su quale metodo scientifico di calcolo si basa la percentuale elaborata dal Cocer, visto che in

materia di ordine pubblico il 75% dei servizi è assicurato dalla Polizia di Stato e che i risultati in materia

di contrasto della criminalità (arresti, denunce, operazioni di p.g, etc….) non sono di certo a favore dei

«cugini» (il nostro non è sicuramente un metodo scientifico quanto quello del Cocer, ma sono i dati

ufficiali di ogni fine anno), dall’altra parte però non è nostra intenzione lasciarci attrarre nella bagarre

del «chi è più bravo» perché è importante invece per i cittadini e per il Paese evidenziare gli sprechi

oggettivi e visibili che una forsennata duplicazione di compiti e di presenze sul territorio ha prodotto e

continua a produrre.

Sarà capitato a tutti, ad esempio, di transitare dentro la Stazione ferroviaria di Roma Termini e vedere da

una parte il comando della Polizia e vicino quello dei Carabinieri…. Ebbene, la presenza della Polizia in

stazione conta centinaia di unità, quella dei Carabinieri invece poche decine. Non è importante,

evidentemente, rendere un servizio, ma è importante esserci e farsi vedere anche in quello che è un chiaro

settore della Polizia di Stato che è chiamata a presenziarlo con i suoi reparti della Polizia Ferroviaria.

Già, l’Arma però deve farsi vedere….. ma non dovrebbe meglio impiegare le proprie risorse magari

destinandole in un proprio Ufficio di un qualsiasi comune che, avendo pochi uomini, non riesce a

garantire nemmeno una pattuglia????

Anche gli esempi come la Stazione Termini di Roma – afferma Franco Maccari – rientrano in quella che il

Cocer Carabinieri dichiara essere una «un’ampia razionalizzazione» dei Reparti dell’Arma?

E comunque a proposito di razionalizzazione…. - prosegue Maccari – tempo addietro un Ministro

dell’Interno aveva tentato di indicare ai vari apparati di polizia i settori specialistici di cui si doveva

occupare ogni singola Forza. Quel decreto in molti punti non è stato attuato e di certo i responsabili delle

varie Forze dell’Ordine non sono stati chiamati in causa per inadempimento!

La legge finanziaria del 2007 aveva imposto la chiusura delle Direzioni Interregionali ed il

ridimensionamento o chiusura di Reparti per tutte le Forze di Polizia.

Chi ha adempiuto? Beh, la Polizia non ha tardato a rispettare la legge ottemperando alle chiusure. Non è

dato invece sapere quali Uffici siano stati soppressi da parte dell’Arma!”

Noi siamo comunque convinti di questo - conclude il Segretario Generale del Co.I.S.P. – : se il Comparto

Sicurezza, area di importanza primaria della Pubblica Amministrazione, dovesse «adottare una nozione

strettamente imprenditoriale» (come dice il Cocer Carabinieri) e cioè conformarsi agli stessi principi di

un qualsiasi settore privatistico, vale a dire efficacia, efficienza ed economicità, potremmo senza tema

d’errore affermare che il suo responsabile sarebbe stato licenziato in tronco! Certo, qualora di

responsabile se ne potesse determinare uno, visto che tra Ministeri che si occupano di sicurezza pubblica

di confusione ve ne è tanta: Ministro dell’Interno, della Difesa, delle Finanze, delle Politiche Agricole…..

In ogni caso - dichiara in ultimo Franco Maccari – , il Cocer dei Carabinieri la smettesse di emettere

comunicati con il chiaro intento di spargere dubbi e paure. Non è possibile scrivere, come ha fatto il

predetto organismo di rappresentanza militare, che una eventuale dipendenza dell’Arma dei carabinieri

dal Ministero dell’Interno inciderebbe «in negativo sulla sicurezza del Paese». La storia ci dice che

quando fu studiato un tentativo di golpe, alcuni degli attori erano carabinieri non poliziotti!

Alla gente non interessa sapere se i carabinieri hanno “fatturato” il 55% dell’attività operativa (sempre

ricordando che non è dato sapere qual è il loro metodo di calcolo). I cittadini vogliono poter contare su

un livello elevato di sicurezza ed essere certi di poter fare affidamento, in qualsiasi parte del Paese in

qualsiasi ora, sull’aiuto di un poliziotto”.

Con gentile preghiera di pubblicazione e diffusione

La Segreteria Nazionale del Co.I.S.P.

Segreteria Nazionale

Via Farini, 62 – 00186 Roma

Tel. +39 06 48903773 – 48903734

335 7262435 – 335 7262863

Fax: +39 06 48903735

coisp@coisp.it - www.coisp.it

COISP · COORDINAMENTO PER L’INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA

20 Comments

  1. Pasquale says:

    Noi come sempre siamo sempre in dietro rispetto agli altri paesi europei…l’Italia ogni anno pago una penale alla comunità europea per avere ancora diverse forze di polizia…ci dobbiamo adeguare per avere un solo polizia che sia più efficiente sul territorio!!! forza a chi aspettiamo!!! :-)

    • piero says:

      Oltre al problema della razzionalizzazione e altro ancora, nessuno ne parla ma vi e` unproblema di mancanza di democrazia interna all `Arma dei CC.
      Perche` l`Arma non vuole i sindacati? in realta e` questo ul problema gli ufficiali non vogliono fare un bagno d umilta`.Facciamo un esempio, domani il governo decide che l`Arma possa continuare ad esistere senza unificazione alla P.S. ma! dovranno avere i sindacati.In questo caso le lobby militari farebbero i salti mortali per non “ammodernizzarsi“.Si sa`lavorare tanto diritti pochi o niente.

  2. giovanni says:

    si potrebbe fare una cosa….atteso chè è la polizia che non funziona….potrebbe essere lei a passare sotto l’Arma dei carabinieri…..per intenderci se domani la polizia fa sciopero non se ne accorge nessuno , se lo fà l’Arma l’Italia va a pezzi…..ciao c iao INVIDIOSI:::::VI DIMETICATE CHE BEN IL 75 % DELLA POLIZIA GIUDUIZIARIA VIENE ESPLETATO DALL’ARMA DEI CARABINIERI??????

    • leo says:

      ..ben il 75% dell’attività di PG espletata dai Cugini CC…altro dato statistico saltato fuori dal cilindro magico del mago silval…
      ammesso e non concesso che così fosse, l’arcano si svelerebbe ricorrendo a semplici calcoli matematici: si faccia il calcolo delle caserme o “comandi stazione” (come piace farsi chiamare) dei CC…presto fatto! anche paesini con 100 abitanti (calcolati anche il cane del comandante ed il gregge di pecore) ha un presidio. E tu, caro collega -se mi permetti la confidenza- mi insegni che la denuncia querela viene presentata di solito nel posto più vicino e comodo all’utente (ricordo al cugino che la PS è presente quasi esclusivamente in grandi città); la CNR trasmessa all’AG da chi ha ricevuto la notizia di reato e le indagini delegate appunto a chi l’ha ricevuta. quindi non è una questione di bravura bensì di “presenza” sul territorio.
      Presenza che tra l’altro i vertici dei CC si sono assicurati, forse, per scopi ben più ambiziosi…GLADIO docet!!!! non Vi sembra paradossale che – così come succede nelle dittature o in regimi non certamente democratici- ci sia la polizia militare per strada? ovviamente non cercatela dopo le 20 perchè le stazioni a quell’ora chiudono!
      ma tornando a monte: una forza armata (la quarta)…con armamentari da guerra e disseminata a macchia d’olio sul territorio nazionale ha di fatto sotto scacco il paese…è dunque ovvio che non si voglia la dipendenza dal ministero degli interni. sarebbe stupido augurarsela,no?
      passando allo sciopero: la legge 181 non ce lo consente, e lungi da noi tal pensiero sia per senso del dovere (non siete i soli ad essere “nei secoli fedeli”) ma anche perchè avremmo la sicurezza che il cugino ruffiano coglierebbe l’occasione per mettersi in mostra e metterci le manette in quanto eversivi… noi abbiamo le sedi opportune dove farci sentire e battere i pugni per i nostri diritti e perchè no, anche per i vostri (cari cuginetti) visto che a “strascico” vi inserite sempre in ogni accordo e traguardo raggiunto…senza alcuna fatica. tanto chi si sputtana e chi paga la tessera al sindacato siamo sempre noi…ma non ci sono problemi: noi che siamo vicini alla gente, lo siamo anche ai cugini e a chi li “rappresenta” guardandosi bene dall’arrivare allo scontro per evitare di compromettere le logiche “lobbystiche” di cui sopra. ..e non ci vuole chissà quale investigatore per tirare le somme.
      leonardo

      • Mauro says:

        bah bah e ancora bah——-ben venga l’unificazione—— ma per risposta a qualcuno……com’è che la polizia fa il primo intervento e poi dice: ORA VADA DAI CARABINIERI A FARE LA DENUNCIA…..avete un pò **** (senza offesa)

        • dama says:

          @ mauro , ti e’ stata applicata la moderazione per la presenza di linguaggio non appropriato.
          Comunque ti ringrazio per seguire il nostro blog, pregandoti per i prossimi commenti di fare piu’ attenzione al linguaggio.
          ciao :-(

    • leo says:

      vedi mauro,
      quando si sparano stupidaggini si viene moderati…
      quando si è protagonisti assoluti di barzellette si viene ridimensionati…
      se ci arrivi bene, se no ti capisco…alla fine fai il cc!!!

  3. leo says:

    QUESTO SITO NON DOVREBBE CHIAMARSI “LIBERE ESPRESSIONI” BENSì ESPRESSIONI CENSURATE.
    IN RISPOSTA ALLE CORBELLERIE SCRITTE DA GIOVANNI HO SCRITTO LA MIA OPINIONE ATTINGENDO ALTRESì A DATI EMPIRICI DIMOSTRABILISSIMI, RIMANENDO SEMPRE NELL’AMBITO DEL LECITO E NEL RISPETTO DEGLI UTENTI DI QUESTO SITO; UTILIZZANDO SEMPRE ESPRESSIONI E LINGUAGGIO IDONEI.
    TUTTAVIA IL GESTORE HA PENSATO BENE DI OSCURARMI CENSURARMI RENDENDOSI TRA L’ALTRO COMPLICE (GUARDANDOSI BENE DALL’INFORMARE L’UTENTE) DELLA DILAGANTE DISINFORMAZIONE CHE “IMPANTANA” IL NOSTRO PAESE.
    GRAZIE COMUNQUE

    • leo says:

      ESSENDO STATO REINSERITO CIò CHE SCRITTO, RINGRAZIO IL GESTORE E MI SCUSO

      • dama says:

        gent.mo Leo,
        prima di tutto,ti ringrazio per la partecipazione al blog lasciando i tuoi pensieri.
        In secondo luogo, voglio ricordarti che quando si commenta un post si accetta un modus facendi civile e si attende la nostra approvazione,pertanto non capisco perche’ ti sia scaldato tanto nell’attendere il controllo del commento, che ti voglio ricordare nei blog non e’ mai contestuale.
        Noi non siamo macchine, e scaldarsi cosi’ e asserire cosi’ pesanti accuse,e offese dopo un’ora e mezza di attesa mi sembra eccessivo e fuorviante.
        Noi scriviamo e ricerchiamo notizie non ben rese note o a volta occultate, in maniera responsabile e libera e soprattutto gratuitamente per cercare di contribuire a migliorare,nel nostro piccolo e umilmente il nostro mondo e la nostra societa’.
        Sai anche io commento in altri blog e addirittura e’ capitato di vederli inseriti dopo gioni o settimane o molto spesso mai.
        Il nostro pensiero e’ la libera espressione nel civile rispetto altrui e di certo non cambieremo mai,perche’ altrimenti cambieremo noi stessi e la nostra anima.
        Attendendo tuoi futuri commenti, ti saluto cordialmente e spero di averti aiutato a capire il mondo dei blog,ma soprattutto il nostro di Liberespressioni.com.
        Dama

        • leo says:

          ciao dama,
          mi scuso ancora…hai ragione, la fretta fa i figli cechi…e spesso accende polemiche inutili!
          cordialmente,
          leo

    • umiltà ed esperienza says:

      dunque……facciamo un po’ d’ordine……..J.Paiget riferiva che l’intelligenza è data dall’accomodamento e dall’assimilazione dell’esperienza……. ma non confondiamo ulteriormente le cose e entriamo nel merito…..Un Comandante di stazione carabinieri comanda l’equivaklente di un commissaruiato di P.S. figuriamoci pertanto un capitano che comanda un’intera compagnia. Nell’81 cari cugini della polizia avete fatto una riforma che vi ha riempito di donnette e di persone che continuamente marcano visita……L’arma con i suoi 7000 comandi…..la polizia ne ha neanche 1000…….effettivamente effettua il 75% dell’intera attività di p0olizia e il 75% dell’ordinme pubblico che voi ritenete di fare viene svolto in via principale dai battaglioni carabinieri e della guardia di finanza……… Ultima cosa…..noi carabinieri non ci unificheremo mai a voi poliziotti….non verremo a darvi forza nuova per gli errori da voi commessi….tenetevi pure le vostre signore e i vostri stellari nomi con cui spesso vi sciaquate la bocca………Vixce questore aggiunto….uguale……un capitano dei carabinieri di media anzianità…….stavolta non vi daremo tregua……….noi siamo altamente professionali……..Piyuttosto vorremo un’unificaziione con le forze armate….persone che lavorano in silenzio ….portate rispetto ai carabinieri……un comandante di stazione fà oltre 12 ore al giorno e ha una professionalità che puo’ mettere in discussione quella di un commissario capo , figuriamoci quella di un sostituto commissario……andate andate………..da voi non viene nessuno!!!!!!!!!!

  4. Pasquale says:

    Sono un Mar. Capo dei Carabinieri, come me, si trovano parecchie migliaia di colleghi che malgrado hanno raggiunto la permanenza nel grado di circa 10 anni non vedono uno sbocco al grado superiore, in quanto per volere e decisione di pochi (non si sa chi lo ha proposto)si ritrovano a rimanere “BLOCCATI” nel grado in quanto non ci sono più le tre valutazioni come prima. Premesso quanto sopra sono fortemente amareggiato e professionalmente degratificato, mi rendo conto che il CO.CE.R. che dovrebbe essere il mio sindacato tutto fa tranne che provvedere al benessere e all’assistenza dei militari. Il ruolo che riveste il Maresciallo dei carabinieri è un ruolo PRIMARIO nessun ufficiale o altro può sostituire, ma purtroppo noi Marescialli non siamo tutelati in alcun modo, Spero vivamente in una riforma totale che una volta per tutte risolva i problemi di chi realmente lavora nell’arma dei Carabinieri e non come gli ufficiali (CASTA ELETTA ED INARRIVABILE) CHE SI AUTOTUTELA a danno degli altri. Io come tanti altri colleghi siamo pronti e speriamo nella smilitarizzazione e nella specializzazione settoriale che finalmente può ridarci la giusta rivalutazione ed il compenso morale ed economico tanto sperato. Saluti a tutti e spero che chi condivide il mio stato d’animo faccia qualcosa per risolvere il problema. Basti pensare a quanti uomini e quanti soldi lo stato verrebbe a risparmiare solamente con l’unificazione delle centrali operative o dei comandi che nei capoluoghi di provincia esistono e sono Doppioni. Saluti a Tutti Pasquale.

  5. Silvano says:

    Solo oggi succede da noi:
    - Attesa dalle 08:30 alle 16:00 per espellere uno straniero. Avvisata la Questura alle 08:30, si procedeva a fotosegnalamento ed AFIS, inviando il risultato alle ore 12:00…ed il collega era andato a pranzo, anche se sapeva che avevamo questa esigenza. Rientra alle 16:00. Così si aspetta insieme allo straniero, facendo abbondante straordinario;
    - Nel frattempo si rileva un sinistro stradale, perchè la Polizia Stradale che ha competenza territoriale sul luogo SI RIFIUTA di intervenire (sai, abbiamo l’Autostrada…). La chiamata era giunta al 112 NUE, in zona non c’è un Comando PM;
    - Si apre una busta proveniente dal Comm.to di PS competente per il luogo: dentro 2 richieste di accertamenti per rilascio permesso di soggiorno (competenza esclusiva PS). Delegano noi perchè fare 10 km per venirseli a fare da soli è faticoso, meglio attendere in ufficio al fresco che i cugini cog….ni lavorino per loro (richieste comunque rispedite al mittente). Ripeto, questo è solo quello accaduto oggi, in una sola giornata.
    Per non parlare che qualsiasi esigenza legata a servizi di OP deve essere sbrigata da noi su ordinanza del Questore…che però quando arrivano i VIP e la TV toglie di mezzo l’Arma ed invia, in foglio di viaggio ed albergo 4 stelle (sennò il SIULP si arrabbia), decine di agenti (e poi siamo noi quelli che devono farsi vedere).
    Fate voi…d’altra parte basta guardare il tg per capire chi lavora in Italia.

    • Giuseppe says:

      mamma mia come hai ragione… Dalle mie parti il commissariato si rifiuta di rilevare i sinistri stradali perchè non hanno l’attrezzatura necessaria!!!! E di che cavolo avranno bisogno?!
      Senza parlare di quanti vengono “dirottati” a sporger denuncia presso il nostro Comando….

      Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo? Cara Segreteria Nazionale del Co.I.S.P?

  6. GIUS56 says:

    (I) sONO D’ACCORDO CON TUTTI E NON SONO D’ACCORDO CON NESSUNO, AVETE TUTTI RAGIONI E AVETE TUTTI TORTI, ANNI DI MILITANZA PORTANO A QUESTE DIATRIBE. cOMUNQUE ANCHE IO SONO PER L’UNIFICAZIONE DI TUTTE LE FORZE DI POLIZIA AD UNA CONDIZIONE CHE TUTTO IL DENARO RISPARMIATO VENGA RIPARTITO EQUAMENTE FRA TUTTI GLI APPARTENENTI ALLE fORZE DI pOLIZIA. cHE VE NE PARE?

  7. Graziano says:

    Mi vergogno dei commenti infantili di molti colleghi dimostratisi incapaci di affrontare una discussione in modo sereno maturo e obbiettivo, scadendo invece nella logica del SIAMO PIU BRAVI E PIU BELLI voluta dai nostri uffiziali per i loro scopi di carriera !!!!!
    Impensabile fare una gara a chi e’ piu bravo o fa piu’ arresti, una cosa davvero ridicola e patetica dalla quale sono nauseato.
    Quanto riportato nel comunicato qui sopra E’ INNEGABILE.
    E non getta discredito verso noi Carabinieri, ma solo verso la casta che ci dirige….!!
    Io dico che e’ ora di finirla.

  8. Davide says:

    Buongiorno,io faccio parte dell’ennesima forza di polizia di questo paese.La GDF.Come dice Graziano è inutile fare la guerra dei poveri,anche perchè ci guadagna solo chi è in alto.
    Serve razionalizzazione delle risorse economiche,vista la crisi mondiale,per poter offrire maggior sicurezza ai cittadini e più professionalità.
    Facciamo un piccolo calcolo.Dove lavoro io ci sono tre caserme,quattro piantoni a caserma(per coprire tutte le 24 ore),12 persone al giorno.12 per 1300€ circa di stipendio =15600€ al giorno solo per i piantoni,senza produrre effettiva sicurezza per i cittadini.
    Moltiplicate questi soldi per tutte le città italiane e vedrete quanti soldi si sprecano.
    Io sono per una sola forza di polizia con varie divisioni a seconda dei compiti, unificare ma specializzare.

  9. michele says:

    NON ESISTE DEMOCRAZIA NELL’ARMA, ESISTE SOLO DITTATURA. UN ESEMPIO IL GENERALE SCOPPA (LO CHIAMANO ANCORA SIGNORE, MA DI SIGNORE NON HA NIENTE) DA DITTATORE (HA PUNITO PER ESEMPIO CARABINIERI PER ESSERSI TOLTE UN ATTIMO IL BERRETTO, CIOE’ AI LIVELLI DELLE SCUOLE ELEMENTARI, DANNEGGIANDO FORTEMENTE IL PERSONALE), ADESSO DOPO ESSERSI CONGEDATO SI E’ ASSICURATO UN ALTRO POSTO ALLA REGIONE CAMPANIA, QUALE DIRIGENTE DELLE ASL, MA COSA NE CAPISCE LUI DEL SETTORE SANITA’?????????????????????. VE LO DICO IO PRIMA FACEVA IL DITTATORE CON CHI NON PUO’ ESPRIMERE LE SUE OPINIONI, PUNENDO ECC. ECC., ADESSO SI è ILLUMINATO NEL SETTORE SANITA’ CON UNO STIPENDIUCCIO DI SVARIATI MIGLIAIA DI EURO AL MESE, FORSE HA DIMENTICATO QUANTO PRENDE DI PENSIONE IL SIGNORE GENERALE O FORSE NON GLI BASTA PER VIVERE. RESTA QUELLO CHE E’, TANTO ANCHE LUI CAPIRA’ CHE OGNUNO DI NOI ANDRA’ AL COSPETTO DELL’ALTISSIMO OGGI O DOMANI. UN SALUTO IN PARTICOLARE A TUTTI I CARABINIERI DI ORDINE E GRADO CHE SOFFRONO LA DITTATURA DI QUESTE PERSONE. VIVA LA SMILITARIZZAZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VIVA L’UNIFICAZIONE CON LA POLIZIA DI STATO!!!!!!!!!!!

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