Cercare lavoro con il video curriculum.

È già normale negli Usa: le aziende ormai sollecitano l’invio di un video Cv che integri ciò che scrivi su carta e serva a farti conoscere meglio.
Un’indagine di Vault ha rilevato invece che, solamente negli Stati Uniti, circa il 20% delle aziende riceve già video curriculum, e il 90% degli addetti alla valutazione del personale è positivamente predisposto a visionarli, ritenendo che siano d’ausilio al processo di selezione dei candidati.
Negli Stati Uniti, il mercato del lavoro si sta sempre più orientando verso questa nuova forma di comunicazione e sono molte le aziende che iniziano ad accettare le videocandidature on line, al fine di recepire al meglio la multimedialità dell’aspirante lavoratore. Ma non si tratta di un’esperienza solo americana: in Europa e in Italia si possono già trovare centinaia di esempi di autopromozione, diffusi in rete o inviati direttamente ai responsabili degli uffici personale.
Ma anche da noi la tendenza si sta affermando pertanto è  meglio essere preparati.
Agevola l’attività di scrematura fatta da un’azienda, presentarsi in modo efficace e sintetico, esprimere bene competenze e abilità linguistiche da mettere a disposizione di un progetto.
Tutto questo è il video curriculum, un curriculum vitae realizzato in forma di videoclip. In genere è usato da chi si candida per profili creativi, commerciali, del marketing e della comunicazione. Tutti però, seguendo alcuni semplici passaggi, possono realizzare il proprio video curriculum. Per prima cosa bisogna fare un progetto completo di contenuti, proposta grafica e taglio professionale. Poi definire la struttura delle informazioni da dare, dai dati anagrafici ai titoli di studio, fino alle competenze linguistiche, magari inserendo anche brevi testi. Puoi creare una breve presentazione video che spiega chi sei, cosa hai fatto e qual è il tuo lavoro dei sogni.
Un requisito essenziale è la brevità: tutto deve essere raccontato nell’arco di due o tre minuti. Per ultimare il videoclip è importante tenere a mente che l’audio deve essere di ottima qualità, occorre controllare la gestualità e, di fronte alla telecamera, essere più naturali possibile.
Pochi effetti speciali, a meno che il posto che stai cercando non sia particolarmente creativo o una posizione da videomaker, l’abbigliamento deve essere adeguato al destinatario del messaggio e al contesto in cui ci si vuole inserire. E’ importante soprattutto che i contenuti siano diversi da quelli del résumé cartaceo: il video deve integrarlo, non duplicarlo e va sfruttato  per parlare di hobby, interessi ed esperienze diversi da quelli strettamente professionali e soprattutto per mostrare la tua personalità.
Come atto conclusivo del messaggio, vanno sempre inseriti i ringraziamenti.
Il video curriculum così realizzato va caricato sul web in una propria pagina personale su un sito a scelta che consenta di farlo, in modo da poter aggiungere all’e-mail di candidatura il link esatto.

One Comment

  1. videocv says:

    Il video curriculum è la dimostrazione in video delle proprie competenze, permette di dimostrare competenze comunicative, multilinguistiche, tecniche ma anche doti di spigliatezza, intraprendenza etc. etc.. le aziende ricevono migliaia di cv via mail che spesso cestinano, inviare tramite link (non allegati pesanti quindi) su cui cliccare il proprio video di presentazione, sicuramente attira maggiormente l’attenzione delle aziende e va incontro alle loro esigenze. perchè infatti il video cv dura massimo 3 minuti contro i 30′ minuti di un colloquio conoscitivo di selezione, quindi rapporto 1:10. ma soprattutto guardando il video cv, si preseleziona il candidato con info più precise rispetto al cv tradizionale, facendo risparmiare tempo e denaro per colloqui inutili a tutti. Quante volte si è chiamati a colloquio e dopo appena 5 minuti di colloquio il selezionatore intuisce che il candidato non è idoneo, anche se il cv era interessante? oppure perchè il cv ometteva diverse informazioni? se l’azienda avesse prima il video del candidato che risponde alle domande del colloquio, probabilmente non l’avrebbe chiamato a colloquio, e si risparmierebbe tutti tempo e denaro. ma anche se il cv era poco interessante, oppure scarno e con poche esperienze, dal video cv il candidato ha l’opportunità di risaltare alcune sue qualità probabilmente idonee al lavoro offerto. quindi: 1) se il candidato invia un cv interessante oppure nasconde alcune info, l’azienda guardando Anche il video cv, può capire se davvero vale la pena di chiamarlo a colloquio e il candidato si risparmia così viaggi e spese inutili. 2) se il candidato ha un cv scarno, con poche esperienze, con il video cv ha l’opportunità di mettere in evidenza le sue qualità e competenze e magari arrivare ugualmente al colloquio di selezione Per maggiori informazioni sul video curriculum, video presentazione del curriculum tradizionale e per imparare a superare in modo vincente i colloqui di selezione, c’è il sito http://www.videocv.org dove si danno consulenze gratuite con e-book gratuiti in merito all’argomento – ricerca attiva del lavoro.

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