Normattiva : on line a gennaio 2010,tagliate 29 mila leggi obsolete.
Dall’inizio del 2010 ogni cittadino potrà consultare gratuitamente tutte le leggi vigenti, attraverso una banca dati pubblica e gratuita. A Palazzo Chigi, il ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli e il sottosegretario Aldo Brancher hanno firmato un accordo tra Governo e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, per rendere operativa la banca dati chiamata Normattiva.
Il progetto, previsto dall’art. 107 della legge 388/2000, permetterà di consultare gratuitamente tutte le leggi vigenti, il cui numero, entro dicembre sarà drasticamente ridotto con l’entrata in vigore del decreto legislativo che ne manterrà poco più di 14.000 rispetto alle 450.000 attualmente in vigore.
In vista dell’entrata in funzione di “Normattiva”, la banca dati pubblica e gratuita della normativa statale vigente, è stato approvato dal Governo, nel Consiglio dei ministri del 18 dicembre un decreto legge che abroga oltre 29 mila leggi ormai obsolete. Il decreto legge n.200 del 22 dicembre 2008 è stato convertito con la legge n.9 del 18 febbraio 2009.
Il provvedimento abroga tutte le norme primarie del Regno d’Italia ancora vigenti. Basandosi sulla banca dati storica del CED della Corte di Cassazione, sono state selezionate tutte le Leggi, i Regi decreti-legge, i Decreti-legge luogoteneziali, i Decreti legislativi luogoteneziali e i Decreti legislativi del Capo provvisorio dello Stato per un totale di oltre 31.000 atti.
Da tali atti sono stati sottratti quelli ritenuti vigenti in base alle Tabelle allegate al cosiddetto taglia leggi (legge 28 novembre 2005, n. 246). Sono così rimasti circa 29.000 atti primari di incerta o dubbia vigenza, che comunque è utile abrogare (o ri-abrogare) espressamente. Si sottolinea l’utilità dell’operazione anche in considerazione del fatto che risultano ancora vigenti leggi di chiaro stampo fascista. È il caso, per esempio, della Legge 19 gennaio 1939 n. 129 – Istituzione della camera dei fasci e delle corporazioni; nonostante sia stata soppressa la Camera dei fasci (rdl n. 705 del 1943), la legge risulta formalmente vigente in quanto mai abrogata espressamente.
Inoltre la banca dati online semplificata contribuirà ad evitare che i tribunali vengano ancora intasati da processi lunghi e costosi, infatti fino ad ora queste norme obsolete sono costate al cittadino 2.200 euro circa l`anno in burocrazia.
In tal modo, si contribuisce in maniera decisiva alla certezza del diritto e soprattutto si consente di non dover procedere alla marcatura e all’inserimento nella banca “Normattiva” di circa 29.000 provvedimenti, con cospicui risparmi di spesa, considerando che l’inserimento e la marcatura di un atto legislativo nella banca dati pubblica viene stimata in circa 200 euro.
da : governo
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