Riordino delle carriere: Forze armate e Forze di polizia.

CAMERA DEI DEPUTATI N. 3304
PROPOSTA DI LEGGE
d’iniziativa del deputato MANCUSO


Delega al Governo per il riordino delle carriere del
personale delle Forze armate e delle Forze di polizia e in
materia di trattamento economico del medesimo personale.


Presentata il 10 marzo 2010
ONOREVOLI COLLEGHI ! — Con la presente
proposta di legge si intende attuare un complessivo
riordino delle carriere di tutto il
personale delle Forze armate e delle Forze
di polizia ad ordinamento civile e militare,
oggi disciplinate da decreti legislativi adottati
nel 1995 e, poi, nel 2000 e nel 2001 e da
ultimo, per le sole Forze armate, dal decreto-
legge n. 136 del 2004, convertito, con
modificazioni, dalla legge n. 186 del 2004.
Il riordino delle carriere effettuato nel
1995 ha generato sperequazioni che hanno
creato malumore e demotivazione nel personale
del comparto sicurezza.
La presente proposta di legge conferisce
quindi una delega al Governo per il
riordino delle carriere del personale di
tale delicato settore della pubblica amministrazione.
In particolare si prevedono interventi
perequativi, di carattere economico, per il
personale delle Forze armate e delle Forze
di polizia che, provenendo da altri ruoli,
sia transitato al ruolo di ufficiale.
Con la presente proposta di legge delega
si offre al Governo l’opportunità di intervenire
in modo efficiente sul comparto sicurezza,
la cui specificità è sancita per legge e
che, a fronte delle mutate condizioni interne
e internazionali, ha necessità di trasformarsi
in uno strumento snello e con
molte più risorse a disposizione, così come
ha recentemente sottolineato il Consiglio
supremo di difesa riunito dal Presidente
della Repubblica al Quirinale.
La proposta di legge che, all’articolo 1,
reca la delega al Governo, stabilendo i
relativi princìpi e criteri direttivi, e, all’articolo
2, stabilisce la copertura finanziaria,
s’inquadra in un processo di riforma in
parte già iniziato e per tale motivo se ne
chiede una rapida approvazione.

PROPOSTA DI LEGGE
__
ART. 1.
1. Il Governo è delegato ad adottare,
entro il 31 dicembre 2010 e secondo i
princìpi e criteri direttivi di cui al
comma 2, su proposta dei Ministri competenti,
di concerto con i Ministri per la
pubblica amministrazione e l’innovazione,
nonché con i Ministri dell’economia e
delle finanze, dell’interno, della difesa,
della giustizia e delle politiche agricole
alimentari e forestali, se non proponenti,
uno o più decreti legislativi per le seguenti
finalità:
a) il riordino del personale non
direttivo e non dirigente delle Forze armate
e delle Forze di polizia di cui
all’articolo 16 della legge 1o aprile 1981,
n. 121, secondo criteri finalizzati a incrementare
la funzionalità delle relative
amministrazioni o dei relativi corpi nonché
a valorizzare le risorse umane, in
modo omogeneo rispetto a quanto già
previsto per i dipendenti civili dello
Stato, fermi restando le specificità conseguenti
all’appartenenza alle Forze armate
o di polizia e i rispettivi compiti
istituzionali e attribuzioni;
b) il riordino della dirigenza del personale
delle Forze armate e delle Forze di
polizia ad ordinamento civile nonché degli
ufficiali di grado corrispondente delle
Forze di polizia ad ordinamento militare,
in armonia con i trattamenti economici
della dirigenza pubblica e tenuto conto
delle disposizioni del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165.
2. I decreti legislativi di cui al comma
1 sono adottati secondo i seguenti princìpi
e criteri direttivi:
a) unificazione del ruolo degli agenti
e assistenti e qualifiche o gradi corrispondenti
con quello dei sovrintendenti e qualifiche

o gradi corrispondenti, assicurando
una ripartizione dei relativi organici coerente
con le esigenze di funzionalità delle
amministrazioni e con i princìpi di sostanziale
equivalenza e allineamento dei
trattamenti economici, ferme restando le
rispettive peculiarità, prevedendo:
1) la revisione delle procedure di
avanzamento alle qualifiche di sovrintendente
e qualifiche o gradi corrispondenti,
mediante percorsi di qualificazione e di
aggiornamento professionali con verifica
finale, ovvero mediante procedure di avanzamento
a scelta e di aggiornamento professionale,
tenendo anche conto della professionalità
acquisita con l’anzianità e assicurando
ai sovrintendenti e qualifiche o
gradi corrispondenti l’avanzamento alla
qualifica di sovrintendente capo, o il trattamento
economico corrispondente, comunque
prima della cessazione dal servizio,
salvo demerito;
2) per l’Esercito, per la Marina
militare e per l’Aeronautica militare,
eventuali altre modalità di accesso ai
gradi di sergente e corrispondenti, anche
per concorso interno, ovvero ad anzianità,
nonché disposizioni transitorie volte
a disciplinare, fino al raggiungimento
delle consistenze organiche stabilite dal
decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215,
il graduale passaggio alle norme a regime,
anche mantenendo, in tutto o in
parte, l’accesso nel grado di sergente
secondo la procedura di cui all’articolo
10 del decreto legislativo 12 maggio 1995,
n. 196, e successive modificazioni;
b) previsione di interventi perequativi,
di carattere economico, per il personale
delle Forze armate che, provenendo
da altri ruoli, è transitato al ruolo di
ufficiale, a cui deve spettare il trattamento
economico di cui all’articolo 5 della legge
8 agosto 1990, n. 231, e successive modificazioni,
computando, ai fini del riconoscimento
dell’anzianità di servizio, un
terzo degli anni prestati senza demerito
nei ruoli di provenienza;
c) previsione di interventi perequativi,
di carattere economico, per il personale

delle Forze di polizia che, provenendo da
altri ruoli, è transitato al ruolo di ufficiale,
computando, ai fini del riconoscimento
dell’anzianità di servizio, un terzo degli
anni prestati senza demerito nei ruoli di
provenienza.
ART. 2.
1. Agli oneri derivanti dall’attuazione
della presente legge si provvede nei limiti
dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo
3, comma 155, secondo periodo,
della legge 24 dicembre 2003, n. 350,
senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio
dello Stato.

da : camera

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