Impiantato in italia il primo pacemaker al mondo automatico e digitale.

E’ stato impiantato a Roma il primo pacemaker al mondo automatico e digitale, totalmente compatibile con la risonanza magnetica. A svolgere l’intervento e’ stata l’equipe del professor Massimo Santini, Direttore del Dipartimento di Cardiologia dell’ospedale San Filippo Neri. ”L’intervento e’ in tutto e per tutto uguale a quello con i pacemaker standard – spiega Santini – la durata e’ la stessa, di venti minuti circa, e non ci sono rischi aggiuntivi. Si tratta di un nuovo importante passo avanti per il miglioramento della qualita’ di vita dei pazienti cardiopatici, che d’ora in poi non solo potranno sottoporsi a risonanza magnetica in tutta sicurezza, ma potranno farlo senza rinunciare ai vantaggi della cardiostimolazione ottenuti fino ad oggi”.La risonanza magnetica e’ un esame clinico fondamentale per la diagnosi di molte patologie e disturbi. Consente al medico di vedere gli organi interni, i vasi sanguigni, i muscoli, le articolazioni, i tumori, le zone in cui e’ presente un’infezione e molto altro, senza l’impiego di Raggi X o della chirurgia e senza esporre il paziente alle radiazioni. In Europa i pazienti portatori di pacemaker sono circa due milioni e si calcola che oltre la meta’ di essi avrebbe avuto necessita’ di effettuare una risonanza magnetica che gli e’ stata negata in quanto portatori di pacemaker. Grazie a questa nuova generazione di dispositivi cardiaci impiantabili questo limite viene superato. Questo stimolatore cardiaco rappresenta l’apice tecnologico del pacemaker, il dispositivo medico piu’ conosciuto e utilizzato nel mondo con oltre 50 anni di benefici per i pazienti. “Si tratta di un nuovo importante passo avanti per il miglioramento della qualita’ di vita dei pazienti cardiopatici, che d’ora in poi non solo potranno sottoporsi a risonanza magnetica in tutta sicurezza, ma potranno farlo senza rinunciare ai vantaggi della cardiostimolazione ottenuti fino ad oggi”, ha sottolineato il professor Massimo Santini.

Advisa DR MRI, questo il nome del dispositivo realizzato e distribuito da Medtronic, e’ un pacemaker bicamerale digitale completamente automatico che permette al paziente di sottoporsi a risonanza magnetica completa (total body). Ma non solo, perche’ introduce le funzioni piu’ evolute della tecnologia per una stimolazione cardiaca ottimale. Tra queste, l’esclusiva modalita’ di stimolazione MVP che permette di stimolare il cuore solo quando realmente necessario, riducendo ed evitando episodi di scompenso cardiaco, e le capacita’ di monitorare, prevenire e trattare le aritmie atriali. “Queste tecnologie sono particolarmente utili per il trattamento della malattia del nodo del seno: il 40% dei pazienti indicati all’impianto di un pacemaker potrebbe beneficiare di questa modalita’ di stimolazione fisiologica e delle terapie che questo dispositivo e’ in grado di fornire”, conclude il professor Santini.

Il sistema e’ costituito da un pacemaker con relativi elettrocateteri, progettati e realizzati con materiale e tecniche che hanno ridotto i componenti ferromagnetici e aumentato le schermature del sistema, in modo da ridurre le problematiche generate dai campi elettromagnetici presenti nella risonanza. L’apparecchio ha inoltre una maggiore durata della batteria del dispositivo nonche’ la possibilita’ di controllo a distanza del paziente attraverso il Carelink Network, un sistema di telecontrollo remoto domiciliare del paziente portatore di dispositivo cardiaco.

da : ansa

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