Fondi pubblici per i giovani precari .

Vorrei porre in evidenza due tipi di fondi del ministero della gioventu’ : il fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie coniugate o dei nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minori, e  il fondo per  un lavoro stabile per i precari.

Il primo fondo :

Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della
 Gioventù è istituito, con una dotazione finanziaria iniziale di 50 
milioni di euro, un Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto
 della prima casa da parte di giovani precari.
Il Fondo ha l’obiettivo di offrire le garanzie necessarie 
per consentire di ottenere un mutuo per l’acquisto
 della prima casa alle giovani coppie o ai nuclei familiari
 anche  monogenitoriali con figli minori, titolari di contratti di lavoro atipici o a tempo determinato.
Le giovani coppie o i nuclei familiari, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, per accedere ai
 finanziamenti devono compilare il modello di domanda, allegare la documentazione richiesta e recarsi 
presso le filiali dei soggetti finanziatori aderenti all’iniziativa.

CHI PUO' CHIEDERE IL FINANZIAMENTO
 Il finanziamento può essere richiesto dalle giovani coppie coniugate, con o senza figli o dai nuclei 
familiari anche monogenitoriali con figli minori.
 I beneficiari del finanziamento devono avere un' età inferiore a 35 anni e un reddito ISEE 
complessivo non superiore a 35 mila euro.
 L’età inferiore a 35 anni è un requisito che deve essere soddisfatto da entrambi
 i componenti il nucleo familiare.
 Non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF deve derivare da contratto
 di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
 I componenti del nucleo familiare non devono risultare proprietari di altri immobili ad uso abitativo.
 L’esatta interpretazione dei requisiti soggettivi per accedere al Fondo è stata fornita dalla Presidenza
 del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù nella recente lettera circolare del 5/4/2011.

CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE DA COMPRARE
 L’immobile per il quale si chiede il finanziamento agevolato deve essere adibito ad abitazione principale,
non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e 
non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data
 2 agosto 1969.
La superfice dell’immobile non deve superare i 90 metri quadri.
 Per il calcolo delle superfici si deve intendere la Superficie Utile Abitativa definita ai sensi 
dell’art.3 del D.M. lavori pubblici 10/5/77 n.801 intesa come superficie di pavimento degli 
alloggi misurata al netto di muratura, pilastri,tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre,
 di eventuali scale interne, di logge di balconi.
Nella concessione della garanzia è data priorità a quelle richieste, pervenute nella stessa giornata, nelle quali 
l’immobile da acquisire è situato in aree qualificate ad alta tensione abitativa dalla delibera del Cipe n 37 del
 30 maggio 1985 e successivi aggiornamenti.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO
 Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i mutui ipotecari erogati per l’acquisto dell’abitazione principale.
 L’ammontare del finanziamento non deve essere superiore a 200.000 euro.
 Il tasso applicato e le condizioni del mutuo sono stabilite dai singoli istituti bancari entro i parametri consentiti 
dall’accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l’ABI.
 I mutui potranno essere sottoscritti con un tasso massimo pari o equivalente a Euribor + 150 punti base per mutui 
di durata superiore a venti anni ed a Euribor + 120 punti base
 per mutui di durata inferiore, nel caso di mutui a tasso variabile, nonché ad un tasso massimo pari o equivalente
 a I.R.S. + 150 punti base per mutui di durata superiore a venti anni ed a I.R.S. + 120 punti base per mutui di 
durata inferiore, nel caso di mutui a tasso fisso.
I finanziatori si impegnano a non chiedere ai mutuatari garanzie aggiuntive, oltre all’ipoteca sull’immobile e
 alla garanzia fornita dallo stato.
 CARATTERISTICHE DELLA GARANZIA DEL FONDO
 La Garanzia del Fondo è concessa nella misura del 50% (cinquanta per cento) della quota capitale, tempo
 per tempo in essere, nei limiti dei mutui concedibili per i quali Consap ,quale gestore, ha dato positiva
 approvazione, degli oneri determinati secondo quanto previsto dalla Convenzione e degli eventuali 
interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale in vigore alla data, e comunque
 per un ammontare non superiore a € 75.000,00 (settantacinquemila/00).
La Garanzia è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile ed è efficace a decorre,
 in via automatica, dalla data di erogazione del mutuo.

 Il secondo fondo: 

Il fondo riconosce ai giovani genitori disoccupati o precari una dote trasferibile ai datori di lavoro che li 
assumono alle proprie dipendenze con contratto a tempo indeterminato,anche a tempo parziale.
DOTAZIONE DEL FONDO

Euro 51.000.000,00 (cinquantunomilioni/00)

AMMONTARE DELLA MISURA PREVISTA

Dote trasferibile pari ad euro 5.000,00 per ogni assunzione fino al limite di cinque assunzioni per ogni 
singolo datore di lavoro.

BENEFICIARI

1) Giovani:
Soggetti di età inferiore a 35 anni; genitori di figli minori legittimi, naturali o adottivi, ovvero affidatari
 di minori; occupati con rapporto di lavoro subordinato (non a tempo indeterminato) o con contratto di 
collaborazione coordinata e continuativa. Ovvero disoccupati iscritti a un centro pubblico per l'impiego
 in seguito alla cessazione di un rapporto di lavoro precario.
2) Datori di lavoro:
Non possono usufruire della dote messa a disposizione del fondo nelle seguenti ipotesi:

se l¹assunzione costituisce attuazione di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, 
da un contratto individuale;se, nei mesi precedenti, il datore di lavoro abbia effettuato licenziamenti 
per giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale, salvo il caso in cui l¹assunzione
 sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati;
se il datore di lavoro abbia in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro, salvo il caso
 in cui l'assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da
 quelle dei lavoratori sospesi o in riduzione di orario.
nel caso in cui il lavoratore sia stato licenziato, nei sei mesi precedenti l'assunzione, dalla medesima
 impresa o da impresa collegata, o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.
N.B. Il datore di lavoro può ricevere tale agevolazione anche nell'ipotesi in cui abbia già beneficiato
 di altri contributi e sgravi eventualmente previsti dalla normativa vigente.

COME ACCEDERE AL FONDO

Per il riconoscimento della dote è necessario iscriversi alla "Banca dati per l'occupazione dei giovani
 genitori", creata appositamente dall' INPS.
Ci si iscrive collegandosi direttamente alla sezione dei servizi al cittadino del sito dell'INPS www.inps.it;
 l'iscrizione sarà possibile dopo la pubblicazione di specifico avviso sulla Gazzetta Ufficiale della
 Repubblica Italiana; fin da ora è comunque possibile richiedere all'INPS il Codice di identificazione
 personale (PIN), accedendo al sito dell'INPS ovvero contattando il numero verde 803.164;
 il PIN consente di fruire dei principali servizi telematici dell'Istituto, compresa l'iscrizione
 a questa nuova Banca dati.
Per ottenere il trasferimento della dote in loro favore, i datori di lavoro che assumano i giovani
iscritti nella Banca dati compileranno apposita istanza on-line, mediante il modulo disponibile
 presso il Cassetto previdenziale delle Aziende del sito www.inps.it.

da : governo

2 Comments

  1. Alessio says:

    vorrei saperne di piu

    • dama says:

      ciao alessio , i riferimenti sono tutti scritti nel post. A fine post e’ spiegato come fare ,vai sul sito inps o telefona al numero verde inps. E’ tutto spiegato nel post.ciao e grazie nel seguirci.buone feste.

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